Samhain, le origini e come celebrarlo nel proprio business

Samhain è la festa dell’ultimo raccolto nella ruota dell’anno del calendario celtico, un sabba che segna la fine di un ciclo e l’inizio di un altro, si passa dalla stagione della luce, dell’abbondanza e del raccolto al buio dell’inverno e al riposo. Sono giornate magiche queste, le ore di buio aumentano e l’aria si fa misteriosa e frizzantina. Aumenta la voglia di rintanarsi al calduccio magari davanti ad un camino acceso o intorno ad una tavola imbandita di manicaretti autunnali. Giusto adesso mentre le dita scorrono sulla tastiera abbiamo in forno un polpettone alla zucca che sta cuocendo e il profumo sta invadendo la casa.

 

La Ruota dell’anno

Da quando abbiamo scoperto la ruota dell’anno per noi sono cambiate radicalmente molte cose. La ruota, appunto ciclo, è come anticamente veniva celebrato l’anno che per le tribù, prima del cristianesimo, era dettata da 8 sabba e si divideva in sole due stagioni: Geimredh, la stagione invernale i mesi di buio, e Samradh, quella estiva dove trionfa la luce. 

Con Samhain termina la stagione estiva e si da il benvenuto all’oscurità.

Noi troviamo qualcosa di magico e potente in tutto questo e istintivamente ci sentiamo molto più affini a questo di calendario rispetto al nostro dei 12 mesi. Percepiamo un senso di tranquillità e naturalità che sempre più spesso manca nella quotidianità dove vige l’affanno: l’affanno del natale non appena arriva novembre, della Pasqua non appena arriva gennaio e via dicendo. 

Durante l’arco dell’anno per le tribù celtiche c’era il tempo per lavorare, il tempo per seminare e il giusto tempo per riposare e tutto fluiva naturalmente e ciclicamente. 

Ci viene spontaneo mettere a confronto le giornate in totale assenza di ciclicità ma sempre al massimo, di corsa, come tanti piccoli cricetini impazziti siamo sottoposti a ritmi incessanti, tutto fuorché ciclici e naturali. Produzione, lavoro e consumo sono questi gli indici di qualità della vita. 

Ed è così anche online dove dominano gli algoritmi dei social dove tutto è frenesia dove tutto è un pubblicare e restare sull’onda dell’ultimo trend per non essere spazzati fuori e ci fai caso anche tu che i profili sono sempre più spesso una copia dell’altro? Dove sta l’essenza e l’originalità del singolo?

Per questo motivo ci siamo avvicinate alla ruota dell’anno e abbiamo portato questa filosofia anche nel nostro business. Ci siamo così riallineate a ritmi più naturali riprendendo in mano la nostra vita e riuscendo a gestire la nostra quotidianità giovando anche in creatività e soprattutto nei risultati. Perché siamo arrivate ad un punto dove essere se stessi è la vera originalità.

 

Le origini di Samhain

Ma parliamo adesso un po di questo bellissimo sabba e di come veniva celebrato. In occasione di queste giornate 31 ottobre e 1 novembre si credeva che il velo tra i mondi quello terreno e quello spirituale e fatato si assottigliasse a tal punto da scomparire permettendo così il passaggio tra mondo terreno e spirituale. 

Per celebrare la venuta degli spiriti benevoli che venivano a farci visita si accendevano enormi falò, si intagliavano le zucche -una volta rape- per illuminare la strada agli spiriti buoni e al contempo spaventare e scacciare gli spiriti malevoli, si preparavano grandi quantità di cibo, e si apparecchiava la tavola con un posto in più, si bruciavano le noci nel focolare esprimendo desideri  e si interpretava il volo dei corvi per predire il futuro.

Samhain che si pronuncia so-in e non sciamain come piace a noi… 🙂 deriva dalla parola in gaelico scozzese che identifica il mese di novembre ed è la festa che segna proprio l’inizio dell’anno. Oltre a questo capodanno anticipato rispetto a quello a cui siamo abituati per i Celti il giorno inizia con la notte e non con l’alba, per questo motivo queste feste iniziano con l’imbrunire e proseguono almeno fino all’alba del giorno successivo.

Samhain segna sia la fine di un anno che l’inizio di un nuovo ciclo ma è sospeso nel tempo perché non appartiene né al tempo passato né al tempo futuro viene definito appunto un “non tempo”. 

A Samhain il Popolo della Vecchia Quercia era solito accendere grandi falò per sfruttare il potere purificatore del fumo e allo stesso tempo illuminare il cammino di coloro che se ne erano andati e che probabilmente stavano tornando per questa notte. Si preparava, a tavola, un coperto in più e la notte venivano lasciati sui davanzali delle finestre una tazza di latte, un pezzo di pane, alcune mele, una manciata di frutta secca.

Ci si riuniva attorno al falò per celebrare Samhain e ognuno scriveva su una foglia le cose che erano destinate a morire: lati del carattere che si desideravano cambiare, avvenimenti da dimenticare, persone che non condividevano più il nostro cammino, poi ognuno bruciava le proprie foglie nel fuoco purificatore. Il nuovo anno poteva così iniziare senza le tossine del passato grazie a questo rito di allontanamento. 

 

Come sfruttare le energie di Samhain nel proprio business

Troviamo sempre il modo di portare queste potenti energie nel nostro business. Questo tempo (fino al prossimo sabba di Yule previsto per il 21 dicembre) è propizio per mettere nero su bianco i nuovi progetti, seminare nuovi obiettivi e nuovi propositi, per studiare, formarsi e affrontare i propri lati negativi e lasciar andare cosa ci sta appesantendo. 

Questo è un periodo che amiamo particolarmente, sarà per l’atmosfera magica, i colori degli alberi o il profumo della legna che brucia nel camino.. sarà per le tavole imbandite di zucche, funghi e castagne e i momenti passati in famiglia ma ci sentiamo particolarmente legate a questo sabba.

Anche nella nostra attività è un momento speciale, intimo, è questo il momento in cui rallentiamo e valutiamo ciò che è stato tutto il percorso di un anno, un anno di progetti ormai giunti al termine. Ci prendiamo questi giorni per fare introspezione, capire cosa non ha funzionato, cosa invece è andato bene e decidere serenamente di lasciar andare cosa non ci ha fatto crescere, proprio come le vecchie foglie che in questo periodo che si staccano e lasciano riposare l’albero fino ad una nuova germinazione.

A decluttering avvenuto ci dedichiamo a pensare ai prossimi progetti e quali cose ci servirà mettere in campo per raggiungere i nostri prossimi obiettivi.

 

Come celebrare Samhain nel proprio business

Per sfruttare al meglio le potenti energie di Samhain nel tuo business ecco alcune cose che facciamo e che potresti fare anche tu per celebrare l’inizio di un nuovo ciclo:

Lascia andare le convinzioni limitanti, tutti quei pensieri che: “non ce la farò mai, e se fallisco, gli altri sono più bravi, non sono una persona costante…) siediti a tavolino e lascia fluire tutti questi pensieri che ti affiorano in testa. Scrivili di getto e poi brucia il foglio nel camino. A noi piace bruciarli in una boule di metallo e poi usare la cenere mescolata a del terriccio per seminare una nuova pianta, in questo modo rimpiazziamo, con nuova vita, i pensieri limitanti che ci hanno accompagnato fino ad adesso per trasformarli in energia pulita.
Fai una pulizia profonda di tutti i tuoi canali digitali: disiscriviti da tutte le newsletter che non leggi, vuoi perché non ti ricordi neanche come e perché ti sei iscritta, vuoi perché non ti interessa e quindi via, senza esitazione.. scrolla fino in fondo alla mail e clicca su “unsubscribe” o “disiscriviti”. Noi ci abbiamo messo giorni interi ed è stato un lavoraccio ma perlomeno adesso la nostra mail contiene solo le informazioni super utili e interessanti per noi, quelle mail che ci fa davvero piacere leggere e che non vediamo l’ora che arrivino.
Samhain invita anche a far luce dentro di sé. É giunto il momento di capire se c’è qualche lato di noi che ci sta frenando nella nostra evoluzione: perfezionismo? procrastinazione? non sentirsi mai formata abbastanza? Questi sono gli aspetti di noi da indagare e affrontare perché limitano il nostro andare avanti.
Prendiamo questo sabba per preparare il terreno per il nuovo anno, pensiamo a quali saranno gli obiettivi futuri del prossimo ciclo e cosa ci serve approfondire, studiare e costruire per dar via ad una nuova promettente stagione di business.
Altri modi in cui ci piace festeggiare Samhain nelle nostre giornate
Fare belle e lunghe passeggiate per ammirare il foliage. Andare a caccia di funghi, castagne e frutta selvatica e portare l’autunno in casa
Ricordare gli antenati
Accendere una candela per il nuovo anno e fantasticare sul futuro
Organizzare a casa un bel banchetto autunnale da condividere con  amici e parenti
Intagliare una zucca a mo di lanterna da mettere davanti alla porta di casa
Rito per Samhain

Oltre a celebrare Samhain con tutti i modi sopra elencati un rito che siamo solite celebrare è quello di accendere una candela nera riposta in una lanterna e riporla sul davanzale della finestra nord lasciata socchiusa. Il nero è un non colore assorbe però le energie senza lasciar passare le negatività. Questo è un nostro modo per accogliere sulla terra i nostri antenati e ascoltare i loro consigli per noi senza però far entrare le negatività.

 

Simboli per Samhain

Simboli e arredi: lanterne e candele alla finestra, foglie autunnali, melagrana, noci
Incenso per l’ufficio: mela,  salvia, menta, mirra e patchouli
oli essenziali: patchouli, cipresso, mirra

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